Vacanze estive: gli obiettivi del “Progetto Vacanza”
L’adesione al nostro “Progetto Vacanza” offre la possibilità alle persone disabili seguite dell’Associazione di trascorrere una settimana presso strutture idonee in campagna, al mare o in montagna. Uno degli scopi del progetto è affidarsi esclusivamente agli accompagnatori facendo in modo che i ragazzi escano dall’ambiente ovattato del nido familiare. Tuttavia, gli obiettivi sono molteplici, oltre a proporre momenti di gioco e di arricchimento· personale nella visione alternativa del mondo esterno, con una speciale attenzione riservata alla stimolazione dell’autonomia personale ed all’interazione con gli altri.
Il soggiorno in un luogo di villeggiatura, offre l’occasione ai disabili di rapportarsi non solo con i propri accompagnatori e con i loro compagni di vacanza, ma anche con villeggianti e abitanti del luogo; in definitiva di relazionarsi in un diverso contesto sociale e urbano scelto per il periodo di permanenza. Si cerca, infine, di stimolare l’autonomia personale, attraverso le azioni quotidiane, dall’igiene personale alla vestizione, e di incrementare così l’autostima. L’esperienza vacanza è importante anche per gli accompagnatori, i quali vivendo tutti i giorni a stretto contatto con le persone disabili condividono le loro esperienze e comprendono quali problemi essi debbano affrontare quotidianamente.
I soggiorni vacanza sia in ambiente marino che montano consentono un’esperienza che si propone di far vivere i ragazzi in luoghi normalmente frequentati dai turisti. Si propone nella sua definizione di seguire principalmente la tutela e la cura della persona oltre ad un sostegno sociale ed affettivo. In questo senso gli interventi e le stimolazioni sono mirare alla persona nella sua globalità e complessità. Gli obiettivi sono legati al soddisfacimento di bisogni primari quali l’assistenza, la vigilanza, l’alimentazione e la cura personale, la socializzazione e l’integrazione.
Inoltre, essa offre fa possibilità ai nostri ragazzi di partecipare a eventi in contesti sociali diversi stimolando la loro autonomia. Il nostro “Progetto Vacanza” dà alle famiglie la possibilità di soddisfare le richieste di autonomia dei propri figli che a volte non si riescono a realizzare per vari motivi, permettendo ai ragazzi la possibilità di applicare i propri talenti, capacità e conquiste, in contesti diversi da quelli abituali.
Nell’attuazione del Progetto si darà priorità nel raggiungere un particolare aspetto: vivere dei momenti di vacanza in luoghi normalmente vissuti e frequentati dal turismo. Si prevede l’individuazione di strutture di piccole dimensioni tipo bungalow, strutture ricettive e villaggi vacanza.
Il progetto generale si concentra in tre aree. Con degli obiettivi specifici e metodologie che dovranno concorrere concretamente al raggiungimento degli obiettivi generali. Le aree interessate sono: autonomia, relazioni sociali e attività ludico-motoria
DELL’AUTONOMIA
In quest’area ci si pone l’importanza nell’osservare il grado di autonomia di ogni ragazzo che partecipa al soggiorno marino/montano. Cercando di sviluppare ciò che è necessario al miglioramento delle abilità e/o al mantenimento delle capacità esistenti. Questi aspetti vengono seguiti in modo specifico in determinati momenti della giornata: al mattino per la cura e l’igiene personale (es. lavaggio denti, preparazione dell’abbigliamento per la spiaggia o la montagna); i pasti quotidiani come colazione, pranzo e cena; la doccia e la preparazione per l’uscita serale; gli spostamenti che sono effettuati all’interno e all’esterno della struttura ricettiva.
Si ritengono importanti alcuni aspetti come la capacità di affrontare in modo corretto il momento del pasto, sia dal punto di vista dietetico, sia dal punto di vista educativo e comportamentale. In questi momenti si prevede la presenza dell’operatore che segue e/o aiuta l’utente. Spostamenti possono essere in luoghi all’interno come all’esterno della struttura ospitante, ad esempio andare in spiaggia partendo dalla propria camera, andare a fare acquisti, ecc. provando a sollecitare l’autonomia e l’indipendenza.
RELAZIONI SOCIALI
L’area socio relazionale si sviluppa nella convivenza in gruppo, nel trascorrere della vita quotidiana durante il soggiorno marino o montano. In quest’area si intendono sviluppare momenti di socializzazione per i ragazzi, sia all’interno del proprio gruppo che nell’ambito della struttura ospitante. Questo aspetto è inteso come l’insieme di stimoli e proposte per promuovere una migliore capacità di interazione e integrazione con le persone normo-dotate. Nel proporre tali attività si dà la possibilità al gruppo di esprimere le proprie preferenze per vivere al meglio la propria esperienza di vacanza.
ATTIVITÀ LUDICO MOTORIA
La persona con sindrome di Down incontra ogni giorno la necessità di compiere semplici azioni. Per i nostri ragazzi, anche queste semplici azioni possono risultare complicate quindi è importante tenere presente questo aspetto. Il soggiorno marino o montano, l’organizzazione di momenti strutturati con attività ludiche, le passeggiate, servono ad aiutare i ragazzi ad espandere le proprie capacità e coltivare del sano divertimento. Le azioni quotidiane e quelle poco ordinarie come prendere l’ascensore, salire e scendere una scalinata, passeggiare con i piedi nell’acqua, camminare in un viottolo, possono dargli maggiore senso di responsabilità e stima di sé.
Il seguente schema chiarisce gli obiettivi complessivi che cerchiamo di ottenere:
- Muoversi in un contesto nuovo, anche con l’uso di mezzi pubblici (chiedo, domando, prenoto)
- Praticare attività sportive e ricreative in ambienti adatti e presenti nel luogo di villeggiatura che stimolano il benessere fisico-motorio (nuoto, attività di movimento coordinato, bici, tennis ect.)
- Svolgere attività comunitarie in ambienti diversi e successivamente raccontare le esperienze vissute
A livello sociale:
- Arricchimento delle relazioni sociale ed interpersonali
- Ricaduta positiva dell’immagine intra ed extra familiare
- Valutazione dei singoli attraverso momenti di benessere
A livello psico-fisico:
- Miglioramenti dal punto di vista psicomotorio e di orientamento
A livello personale:
- Potenziamento delle abilità di autogestione del quotidiano
- Disponibilità a relazioni più mature
- Miglioramento delle capacità relazionali e delle conoscenze personali
- Stimolo delle capacità motorie e di orientamento sociale
- Miglioramento dell’autonomia personale e dell’autostima
La presenza di personale all’altezza di questi compiti completa il quadro d’insieme e migliora l’efficacia del nostro progetto.
