La creazione di un laboratorio creativo, individuale e di gruppo, pone come obiettivo il recupero della manualità per “progettare” e “costruire”, ovvero, “comunicare” il proprio mondo interiore.
L’iniziativa prevede il coinvolgimento di piccoli gruppi di preadolescenti con sindrome di Down in attività di esplorazione del proprio territorio e del suo patrimonio culturale e artistico.